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NOTIZIE - CIVITANOVA MARCHE -

Comunicato stampa :

AMAT / Associazione Marchigiana Attività Teatrali
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

domenica 11 giugno 2006


P r o g r a m m a

Civitanova Marche Teatro Annibal Caro | ore 16.00
ADRIANA BORRIELLO / ALMATANZ
cantiere aperto per
Chi è devoto
coreografia e regia Adriana Borriello

Treia Teatro Comunale | ore 18.15
COMPAGNIA ERSILIA DANZA
Carnagione levigata bianca
coreografia, testo e regia Laura Corradi

Macerata Teatro Lauro Rossi | ore 21.15
ARTEMIS DANZA / MONICA CASADEI
Brasil Pass [Misturado branco]
coreografia e regia Monica Casadei

DANZANDO PER LE MARCHE
3° microfestival della danza contemporanea italiana

L’Amat in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Civitanova Danza e i Comuni di Treia e Macerata danno vita domenica 11 giugno ad un momento di focalizzazione sulle esperienze più significative della danza in Italia. Nasce così la terza edizione di Danzando per le Marche ‘microfestival’ (‘micro’ perché sarà una giornata intera ad ospitarne lo svolgimento) della danza italiana, attraverso cui alcuni teatri della provincia di Macerata (chiamati a collaborare in una sorta di ‘staffetta’ che partirà dal pomeriggio) ospiteranno i lavori di tre compagnie rappresentative di modi di concepire e fare danza assolutamente eterogenei. L’invito – rivolto a pubblico e critica – è di scoprire – con un pullman a loro disposizione che li accompagnerà nei luoghi di spettacolo – ciò che sta maturando nel nostro paese e che spesso fatica a farsi conoscere per la mancanza di spazi adeguati. Particolare cura è stata dedicata alla formulazione del programma: tutti gli spettacoli sono in prima ed esclusiva regionale.

Prima tappa di questa “giornata danzante” è al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche (ore 16) dove Adriana Borriello e la sua compagnia Almatanz presenterà il ‘cantiere aperto’ per Chi è devoto.
Adriana Borriello, coreografa e danzatrice tra le più originali della scena italiana, sarà in residenza insieme alla sua compagnia nelle strutture di Civitanova Danza per provare lo spettacolo prodotto dalla Biennale di Venezia in collaborazione con Civitanova Danza e Amat che debutterà in prima assoluta alla Biennale il 16 giugno. Un “Cantiere aperto”, in cui lo spettatore è invitato a prendere visione non del risultato del lavoro ma ad essere parte del percorso affascinante della sua genesi. Sei danzatori-attori italiani, un contadino-venditore ambulante vesuviano, una madonna-cantora di madre turca e padre napoletano, insieme alla coreografa, Adriana Borriello, danzatrice essa stessa, di nascita avellinese: i nove attori di questa performance contemporanea vengono messi in azione da una sofferta partitura di Francesco De Melis, frutto della trasfigurazione musicale di una intensa ricerca sul campo, condotta tra i contadini campani e i pescatori siciliani.
Dopo Civitanova Marche il “pullman della danza” farà sosta al Teatro Comunale di Treia dove sarà in scena alle ore 18,15 la compagnia Ersiliadanza, da anni protagonista della scena italiana, con Carnagione levigata bianca, spettacolo che trae ispirazione da Virginia Woolf. Ersiliadanza - Ersilia è il nome di una delle "città invisibili" narrate da Italo Calvino - è la compagnia fondata sette anni fa da Laura Corradi, danzatrice e coreografa italiana che si è formata negli anni ‘80 tra Parigi con Carolyn Carlson e Essen con Pina Bausch e altri grandi maestri. La compagnia, costituita nell'87, inizia la propria attività vincendo il Primo Premio per la Coreografia al Concorso Internazionale Citta' di Cagliari e in seguito il Premio del Presidente al Concour International Choregraphique Prix Volinine di Parigi. Successivamente le coreografie di Laura Corradi sono invitate a numerosi festivals e rassegne prevalentemente in Italia, Francia e Olanda.
La conclusione di questo “viaggio nella danza italiana” sarà al Teatro Lauro Rossi di Macerata dove alle 21.15 la Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei presenterà Brasil Pass. Monica Casadei, in seguito agli studi di danza in Italia, compie viaggi di perfezionamento in Cina, India (danza Orissi), Inghilterra (danza contemporanea al The Place di Londra). Alla fine degli anni ’80 si trasferisce a Parigi dove si accosta all’Aikido (arte marziale giapponese) e completa il suo percorso formativo frequentando per cinque anni l’Académie des Arts Martiaux et Arts Contemporaines diretta dal M° Cognard.
Brazil Pass è una creazione per 7 danzatori e nasce da una testimonianza diretta derivata da un soggiorno della compagnia in Brasile, ospite del Centro Coreografico della Città di Rio de Janeiro, durante il quale è anche avvenuto il fertile incontro artistico con la fotografa Fabian, che ha introdotto il gruppo nel tessuto profondo del Brasile.

Agli spettatori vengono proposte due modalità per seguire la manifestazione: un abbonamento ai 3 spettacoli + bus navetta a euro 15,00, mentre per il singolo spettacolo è previsto un prezzo d’ingresso di euro 8,00. Informazioni: Amat tel. 071 2072439. Vendita biglietti on line su www.amat.marche.it.

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CIVITANOVarte OMAGGIO A PICASSO
Civitanova Marche Alta (Macerata) Pinacoteca Marco Moretti - Ex Chiesa di Sant´Agostino
2 luglio - 29 ottobre 2006
La mostra "Omaggio a Picasso", che si inaugura il 2 luglio, ore 18,00, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta, organizzata dal Comune di Civitanova in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e con il contributo di Cesare Paciotti, sponsor unico, si prospetta di grande qualità sia per la scelta che per l´abbondanza delle opere, prestate da istituzioni pubbliche e soprattutto da generosi collezionisti privati. Tra le quasi 80 opere di Picasso esposte nella Pinacoteca Marco Moretti spiccano parecchi "pezzi unici" dipinti su tela o su terracotta, disegnati a matita o a pastello, scolpiti in bronzo. A questi si aggiungono numerose incisioni che comprendono tra l´altro Il pasto frugale del 1904, cinque Saltimbanchi del 1905, una dozzina di tavole del Tricorne (1920), le serie complete di Le cocu magnifique (12 tavole), Sables mouvant (10) e Célestine (12), oltre ad alcune litografie e linoleografie. Tra i "pezzi unici" di Picasso si segnalano in particolare: un dipinto a olio su tela raffigurante un personaggio dal cappello ornato di fiori; la prima opera di Picasso pubblicata in Italia, sulla rivista fiorentina "La Voce" nel 1912, che è un disegno di Bagnanti del 1909 portato in Italia dallo scrittore e pittore Ardengo Soffici; Donna-fiore, una grande composizione a tempera, pastello e matita del 1948; Profili-volti: Jacqueline, che è il bozzetto originale in ferro tagliato, piegato e dipinto di una grande scultura conservata al Museo di Tel Aviv. Nell´attigua Chiesa di Sant´Agostino saranno invece esposte altrettante opere dedicate da grandi artisti internazionali a Picasso subito dopo la sua morte: tra questi Miró, Masson, Bellmer, Matta, Lam, Dalí, Moore, Hartung, Nevelson, Tàpies, Kolár, Warhol, Lichtenstein, Oldenburg, Rauschenberg, Rosenquist, Rivers, Stella, Indiana, Jones, Tilson, Hamilton, Hockney, De Maria, Vasarely, Guttuso, Baj, Pistoletto, Twombly, Beuys, Arman, Christo, Tinguely, Flavin, Judd ecc., e infine, più recentemente, il Gruppo Cracking Art. L´eccezionale carriera artistica di Pablo Picasso (Malaga 1888 - Mougins 1973) si può dividere grosso modo in due parti: prima e dopo il 1930. Prima di tale data egli crea e sviluppa in rapida successione uno stile dopo l´altro, talora cambiando bruscamente direzione di marcia: così avviene nei celeberrimi periodi blu e rosa dei primi anni del Novecento, caratterizzati da un malinconico simbolismo postimpressionista, seguiti verso il 1907-10 da un deciso mutamento di orizzonte che dà vita alla innovativa produzione cubista, in cui spiccano le Demoiselles d´Avignon che segnano una vera e propria rivoluzione nella storia dell´arte. Ma già negli anni a cavallo della prima guerra mondiale il maestro spagnolo, che sembra essersi stancato di tanto furore creativo, opera un "ritorno all´ordine" e trova ispirazione nell´arte del passato con una ripresa di figuratività classicista. Nei primi anni Venti, tuttavia, ecco una nuova impennata "sovversiva" con un recupero stilizzato del cubismo e l´avvicinamento al movimento surrealista di Breton, Salvador Dalí, Joan Miró ecc. Dopo il 1930 sembra invece che l´artista non sappia o non voglia più inventare uno stile radicalmente nuovo, come quelli precedenti, e che quindi si dia a ripercorrerli tutti circolarmente con una ibridazione incessante tra una serie e l´altra, per cui, come scrive Renato Barilli nel catalogo della mostra edito da Mazzotta, "il segno scheggiato e rigido di derivazione cubista coesiste accanto al profilo smussato e dolce proveniente dai periodi blu e rosa; e, accanto ai tracciati esili condotti in punta di pennello, rotondeggiano gonfiori plastici affidati a un pesante chiaroscuro; il tutto ripreso, agitato, rimescolato con una energia sovrumana che accorpa, unisce, aggrega in un gigantesco melting pot". E così il grande maestro spagnolo proseguirà, dando vita a capolavori straordinari come Guernica, fino agli ultimi anni della sua vita. Da una fucina di tale immane creatività non potevano fare a meno di attingere gli artisti suoi coetanei e anche quelli delle generazioni successive, ognuno adottandone un qualche particolare più congeniale alla propria personalità e poi sviluppandolo secondo il proprio stile, quasi a testimoniare l´inesauribilità dell´eredità picassiana. Come in varie opere di Picasso presenti in mostra, anche in alcuni degli omaggi esposti nella ex Chiesa di Sant´Agostino uno dei temi predominanti è la raffigurazione della donna, considerata la forza più vitale dell´umanità in particolare dai surrealisti (Bellmer, Matta, Lam, Masson ecc.) ma anche da taluni artisti più giovani (Guttuso, Manzù, Moore, Hrdlicka ecc.) e da certi esponenti della pop art (Hamilton, Jones, Rivers). In altre opere di Picasso c´è però anche una vena di rigore formale e di severità compositiva che nei suoi epigoni trova espressione in movenze rigide o persino acuminate (Wotruba, Chadwick, Mack, Uecker, Wewerka ecc.), o addirittura in modulazioni geometriche (Bill, Stella, Vasarely, D´Arcangelo) che sembrano quasi porsi in antitesi rispetto alle scelte del Grande Vecchio. Ma tante altre ancora possono essere le chiavi di lettura con cui gli "eredi" di Picasso ne interpretano le suggestioni: ed ecco allora quelli che, riprendendo i suoi collages di oggetti trovati, assemblano con grande disinvoltura le immagini più disparate, come fanno i nouveaux réalistes Arman, Tinguely e Niki de Saint-Phalle e poi gli artisti pop Rauschenberg, Rosenquist, Oldenburg, Tilson e Télémaque; quelli che ne portano avanti le scomposizioni e deformazioni dei corpi e dei volti (Baj, Schultze, Paolozzi, De Maria ecc.); fino a quelli che gli rendono omaggio rielaborando in chiave più o meno ironica o seria le sue stesse opere: come fanno Pol Bury e Jiri Kolár con le Demoiselles d´Avignon, Lichtenstein in una natura morta accostata a un viso femminile, Pistoletto con la celebre colomba della pace e infine Warhol ritraendo un´altra "creatura" del grande spagnolo: la figlia Paloma.
La mostra è posta sotto il Patrocinio del Senato della Repubblica
e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Sponsor ufficiale: Cesare Paciotti
Enti promotori:
Comune di Civitanova Marche
Assessorato alla Cultura -Azienda Speciale Teatri di Civitanova -Pinacoteca Comunale Marco Moretti Regione Marche Provincia di Macerata Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di MacerataCatalogo a cura di Renato Barilli - Edizioni Gabriele Mazzotta Consulenza per l´allestimento: Arch. Roberto Bua, Arch. Giovanna Mazzoli

Orario: luglio e agosto dalle ore 18 - 23; settembre e ottobre ore 17 - 20. Chiuso lunedì

Ingresso: Intero € 3,00 Ridotto € 2,00: visitatori minori di 18 o maggiori di 65 anni, titolari di convenzioni, universitari con tesserino

Libero: minori di 14 anni, insegnanti accompagnatori, giornalisti con tesserino, disabili e accompagnatore
Per informazioni: mattino: tel/fax 0733/891019; oppure 0733/892650 (orario mostra)
www.teatridicivitanova.com; www.pinacotecamoretti.it ; info@pinacotecamoretti.it

info:
Amat Ancona, c.so Mazzini 99
tel. 071 2075880 / 2072439 info@amat.marche.it
Teatro Annibal Caro Civitanova Alta, c.so Annibal Caro
tel 0733 892101
Teatro Comunale Treia, p.zza Arcangeli tel. 0733 217385 - 205571
Teatro Lauro Rossi Macerata, p.zza della Libertà 18 tel. 0733 233508

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Segnalaci un evento, una manifestazione, una località dell'entroterra, un evento eno-gastronomico...
... da far conoscere a tutti i nostri visitatori.
Clicca qui e comunicaci i dettagli della manifestazione...: redazione@marcheintour.it

- Agriturismo CHIARALUCE -
DESCRIZIONE:

La residenza di campagna Chiaraluce e' una nuova struttura turistica immersa nel verde dell'entroterra collinare marchigiano. Dalla casa si gode la vista del Mare Adriatico, le cui spiagge sono a soli 4 Km, e di un lago, in cui si puo' praticare la pesca sportiva, che e' a circa 300 metri dalla casa. L'ambiente, circondato da querce e ulivi, e' perfetto per chi ama una vacanza intima, alternativa ai grandi flussi, lontan

AZIENDA AGRITURISTICA FIORANO
DESCRIZIONE:

L'agriturismo Fiorano e' situato a Cossignano (320 s.l.m.) tra le splendide colline picene, a 15 km dal mare Adriatico e da numerosi centri d'arte e naturalistici. Il casale di fine'‘700, e' stato di recente sapientemente ristrutturato in bioarchitettura. Il trattamento di ospitalita' prevede la formula B&B con abbondante colazione a base di prodotti interni e su ordinazione è possibile degustare piatti della tradizione locale. L'azienda si contraddistingue per la coltivazione biologica dei terreni , particolarmente vocati alla produzione di vini e olio extravergine di oliva di qualita'. L'agriturismo rientra nel circuito del'’ECOLABEL di Legambiente Turismo.
C'ERA UNA VOLTA
DESCRIZIONE:

L'agriturismo C'era una Volta e' situato a 12 km da Ripatransone, a m 300 s.l.m.. Maneggio nelle vicinanze e possibilita' di fare passeggiate a cavallo ed escursioni in bici. Il mare e' a 15 km.
I MORI
DESCRIZIONE:

Un Agriturismo di qualità ristrutturato in bioarchitettura ed edilizia biologica usando prodotti naturali, nel cuore delle Marche tra Loreto e Frasassi, Recanati e Cingoli, con un panorama mozzafiato e prodotti genuini della propria azienda
LA CAPANA
DESCRIZIONE:

In un ampio podere sulle prime colline dell'entroterra sorge questa splendida costruzione di antica fisionmia, ben ristrutturata, con ambienti voltati, balconi e terrazze panoramici sulla val Menocchia. Il mare dista a 10km.
LA CASTELLETTA
DESCRIZIONE:

L'azienda agrituristica La Castelletta si trova su una collina vicino a Cupra Marittima. L'azienda agricola ha quasi 20 ettari di terreno. ( uliveto, vigneto, frutteto, seminativo......). Qui si possono effettuare escursioni a piedi, a cavallo, in bicicletta per sentieri immersi nel verde incontaminato.La favorevole posizione collinare consente di godere di un ampio panorama con la vista del mare e della campagna marchigiana coronata sullo sfondo dalla catena dei monti Sibillini. Il mare e' a 1 km, facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta.
LA VALLE DELL'OLMO SCURO
DESCRIZIONE:

The Valley of the Dark Elm where the Country Houses can be found is 800 metres from the historic village of Monteguiduccio. Some houses are gathered around the thirteenth century parish of San Pancrazio. The others are distributed between the ridge of the hills and the bottom of the valley. Below the parish is a wine cellar selling local products. Country traditions continue to flourish in the valley where each season celebrates nature. The corn, grape and olive harvests, and the curing of pork meat end with authentic folk fairs. Inside an old farm building is the “ristoro del fornaio” making specialities of local cuisine, cooked on the fire and in the original wood-fuelled oven.
DREAMING MARCHE
DESCRIZIONE:

Il B&B Dreaming Marche sorge tra le stupende colline marchigiane in provincia di Ancona. Lingue parlate: Francese e Inglese
PALAZZO FASITELLI
DESCRIZIONE:

Il B&B Palazzo Fassitelli e' ubicato in un edificio storico del 1700, nella piazza principale del caratteristico paesino medievale di Cossignano, 400 m sul livello del mare. La sua strategica posizione permette di effettuare interessanti escursioni culturali o naturalistiche anche nell'arco della giornata. La Riviera adriatica dista solo 16 chilometri e, per gli amanti della natura, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e' facilmente raggiungibile con un'ora di macchina.
IL COLLE
DESCRIZIONE:

Il Bed & Breakfast si trova nel centro storico di Serra San Quirico, incantevole paese a 400 metri dal livello del mare alle pendici del monte Murano in provincia di Ancona; paesaggio suggestivo dove regna silenzio tranquillita' e il pregio ormai raro di un'aria salutare e fresca.

LA VILLA
DESCRIZIONE:

Il Bed & Breakfast La Villa si trova vicino a Montefiore dell'Aso. Circondato da un ampoi parco e un maneggio nelle vicinanze. Il Mare e' a 8 km e la montagna a 50 km di distanza.

MAMMA GINA
DESCRIZIONE:

La splendida vista panoramica sulle belle colline marchigiane con il mare ad est e la montagna ad ovest, i vigneti e gli uliveti che invitano a salutari passeggiate ecologiche. E poi il giardino e la piscina all'aperto con i suoi alberi da frutta e alberi d'olivo. Ideale punto di partenza per itinerari ricchi di arte e di cultura.

MANCINI ELISABETTA
DESCRIZIONE:

Il Bed & Breakfast Mancini si trova nel centro storico di Ascoli Piceno.

LA PINETA
DESCRIZIONE:

Il Bed & Breakfast Mancini si trova a Monsampolo del Tronto

 

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