QUINTODECIMO

Home
Novità
Dalle Provincie
Dai Comuni 
Dalle Pro Loco
Notizie
Bacheca
Eventi nelle Marche
Arte e Cultura 
Folclore
Tradizioni
Territorio
Le Marche e la Natura
Agriturismo
Viaggiare
Turismo
Inverno 2004/2005
Offerte
Last Minutes
Il Giornale
Rivista On Line
Chi Siamo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Dai comuni delle marche
Distanze Stradali Principali da Quintodecimo:

Roma
Km. 170 - Milano Km.569 - Napoli Km.350 - Ancona Km. 140 - Pesaro Km. 205 - Macerata Km.92 - Ascoli Piceno Km.18.

Aereoporti per raggiungere Quintodecimo:
Ancona-Falconara Km.150 Pescara Km.100.

Autolinee
per raggiungere Quintodecimo:
Corse giornaliere di pullman per Ascoli Piceno, Ancona, Roma Pescara Norcia.

Ferrovia per raggiungere Quintodecimo:
Stazione di Ascoli Piceno
Km.20 stazione di S.Benedetto del Tronto Km.48.

Auto per raggiungere Quintodecimo:
Da autostrada Adriatica A14: uscita Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto Raccordo Autostradale Ascoli Mare Strada SS.n.4 Salaria direzione Roma, distanza da uscita autostrada
Km.48, da Firenze Autostrada del Sole A1, Roma Uscita Fiano Romano, SS.4 Salaria direzione Rieti Ascoli Piceno Km.170.


QUINTODECIMO DI ACQUASANTA

A chi, percorrendo la Salaria, resterà affascinato da questo antico castello arroccato su una collina ed avrà piacere di fermarcisi, non mancherà di risaltare come in esso non ci si imbatta nel chiassoso mercatino turistico di cartoline e souvenir. Forse qualcuno addirittura ne lamenterà la mancanza. Ma dopo qualche ora si scoprirà che è proprio questo il segreto che rende Quintodecimo ancora oggi un luogo a misura d'uomo. Le contrade del paese sono tranquillamente addormentate come fossero stordite da tanta natura. Si può passeggiare per ammirare gli angoli più nascosti che raccontano secoli di storia fino a scoprire dietro l'angolo lo splendido panorama della gola della Risega con sfondo il Monte Vettore e lasciare i bambini liberi di correre sù per la scalinata dalla Forcella al Ponte. Poi, alla sera, come per incanto il borgo è avvolto da un alone di magia. Qui non occorre una ricostruzione storica per vivere il passato. I rioni si animano, viene fuori il calore paesano... e le luci anticate fanno il resto.

Quintodecimo di Acquasanta Terme

Presepi in un paese da presepio

Suggestivo appuntamento a Quintodecimo per tutti gli amanti della tradizione presepistica è certamente la rassegna di presepi statici artigianali che ogni anno si realizza nel pittoresco borgo di Quintodecimo. Le opere, situate nelle antiche chiese, nei cinquecenteschi fondaci e lungo le tortuose e strette viuzze, richiedono ogni anno un certosino lavoro di preparazione coinvolgendo tutto il paese. Ogni anno diversi, si passati dalla prima edizione con soli 6 presepi all'edizione 2000 con 30 opere realizzate anche da espositori di varie parti della provincia. Per la notorietà e la maestria raggiunta dagli organizzatori il paese ha partecipato, con due propri diorami, alla mostra di presepi indetta nell'ambito della XXI edizione dell'Esposizione dell'Editoria Marchigiana avente per tema "I presepi nelle Marche" promossa a Tolentino ad agosto 2000 in occasione del 31° convegno degli "Amici del Presepio".

Acquasanta Terme
e il capoluogo di un territorio vasto ben 138 kmq e compreso in larga parte nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. II susseguirsi ininterrotto di boscosi crinali e valli tutte confluenti in quella profonda e spettacolare del fiume Tronto lo rende di morfologia particolarmente complessa, mentre le oltre cinquanta frazioni, disseminate ovunque ed a quote anche considerevoli, danno ragione della diffusa antropizzazione che ha caratterizzato la montagna acquasantana nei secoli. Oggi i suoi 3.500 abitanti (erano 9.000 negli anni cinquanta) sono accolti in massima parte nelle frazioni poste lungo la via Salaria. L’antico tratturo preistorico, poi via consolare, ha sempre trovato in Acquasanta un naturale punto di sosta per la ricchezza di grotte e per i tepori della acque termali, conosciute, per i loro benefici effetti, fin dall'antichità: ne e testimonianza l’appellativo di "Vicus ad Aquas" che la indica negli itinerari militari romani della "Carta Peutingeriana". Caduto l’Impero Romano, Acquasanta segue le vicende storiche della magnifica città di Ascoli con gli insediamenti longobardi, l’influenza dei Benedettini di Farfa, il dominio dei Vescovi-Conti, fino ad essere compresa nella Marca Anconetana dello Stato Pontificio, a seguito delle "Costituzioni Egidiane" del 1357. Dopo le occupazioni napoleoniche, l’Unità d’Italia anticipa di cinque anni l’unificazione dell’attuale territorio comunale, che fino al 1865 e diviso in cinque diverse realtà amministrative, quattro delle quali eredi degli antichi Sindicati, autonomi da 800 anni. Da queste poche note Acquasanta si delinea, quindi, non come una entità limitata, quale da molti e ritenuta, ma come un sistema ben più articolato dove al capoluogo ed alle prodigiose sorgenti termali fanno splendido corollario i tanti borghi con le loro chiese ed . antiche case, i boschi centenari, il fiume Tronto ed i torrenti che accoglie, la Via Salaria con i suoi ponti arditi. Un sistema di difficile lettura che questa carta intende rendere più agevole, fornendo notizie di utilità pratica e brevi cenni sulle frazioni di maggior interesse.

 

COMUNICATO STAMPA

N.


Segnalaci un evento, una manifestazione, una località dell'entroterra, un evento eno-gastronomico...
... da far conoscere a tutti i nostri visitatori.
Clicca qui e comunicaci i dettagli della manifestazione...: redazione@marcheintour.it
     
 

MARCHE IN TOUR
Via Canova,5 63030 Stella di Monsampolo (AP)
Tel 0735/705916 Fax 0735-711081