Dai
comuni delle marche
Altitudine 117 ;
Abitanti
5520;
Prefisso 0736; Cap 63036;
INFORMAZIONI UFFICIO INFORMAZIONI:
c/o la sede Municipale all'ufficio socio-assistenziale. Tel. 0736/890298
- fax 890349 - E-mail: spinetol@topnet.it
UFFICI: - SPINETOLI c/o Municipio Piazza G. Leopardi, 31 Tel.
0736/890298 Fax 0736/890349
PAGLIAREÊ (Delegazione Comunale Piazza Kennedy) Tel. 0736/899039
LA
STORIA DI SPINETOLI:
Spinetoli, pittoresco castello, che, a giudicare da' suoi
caratteri architettonici, dovrebbe rimontare al decimo terzo secolo,
èposto sopra una ridente collina, nell'angolo di confluenza
tra il Fiobbo ed il Tronto. Di pianta esagonale, va cinto tutto
intorno da forti mura scarpate, rose qua e lˆ, screpolate, annerite
dal tempo, tra i cui crepacci crescono a ciuffi, ciocche, i cespi
del cappero dalla foglia verde-rossigna.
Tre massicci torrioni quadrati... si sporgono innanzi fuor delle
mura... e sopra si drizzano strette, pigiate le une alle altre,
le case del paesello, alcune alte, altre basse, quella grossa,
questa mingherlina, scalcinate, oscure, rossicce, che con le loro
cento finestre spalancate, lassù, da quell'altezza vertiginosa,
pare che ti guardino e ti minaccino. Le prime testimonianze che
fanno riferimento al Castello di Spinetoli sono dell’XI
sec. ed evidenziano una sovranità da parte del vescovo
di Ascoli. Nei secoli successivi il legame con la città
egemone divenne più stretto, come ad esempio durante gli
avvenimenti della Guerra del Tronto. Il comune fu saccheggiato
dallo Sforza nel Quattrocento e dalle milizie pontificie nel 1538.
A valle di Spinetoli sorse nel XIV sec. il Castello di Monte Vecchio,
e alla metà del XVII sec. la ‘communità delle
Pagliare di Pantorano’, l’odierna Pagliare del Tronto,
rimasta indipendente da Spinetoli fino all’unità
d’Italia, quando ne è divenuta frazione.
Gli scavi archeologici, effettuati nel 1880 nei pressi del castello
di Spinetoli, portarono alla luce residui di focolari, ceramiche,
armi, utensili appartenuti ad un gruppo di abitazioni preistoriche.
Scavi successivi fecero emergere una necropoli del VII - V sec.
a.C.. Nell'età romana vi ebbe sede un santuario consacrato
alla Dea Tellure. Il reinvenimento di sepolcri evidenzia che,
dove oggi sorge Spinetoli, vi fu un antico vico romano. Il paese
appare citato in una donazione del 984 al vescovo di Ascoli e,
successivamente, rimase legato alle vicende dello stesso comune.
Da ricordare il santuario della Madonna delle Grazie (1759), sorto
su una preesistente edicola votiva che racchiudeva un dipinto
su tufo a cui ancora oggi si attribuiscono poteri taumaturgici.
..
CHIESE
DI SPINETOLI:
Santuario della Madonna (Spinetoli)
Tempio inaugurato il giorno 8 settembre 1759. Nel 1943, dopo il
terremoto, si ripropose il problema di ristrutturare il tempio
settecentesco, liberandolo dalle sovrastrutture accumulate dal
tempo e dalla pietà popolare e lo stesso apparve nella
sua fattura originale. Al suo interno si trova il Santuario della
Madonna delle Grazie.
Chiesa
S. Rocco (Spinetoli) ÊLa sua costruzione risale alla fine
del 1700 Êa suffragio di San Rocco, protettore dalla peste che
in quel periodo impervesava causando epidemie. E' ricca di affreschi,
bassorilievi in gesso ed arazzi. Chiesa San Paolo (Pagliare)
Chiesa San Paolo (Pagliare) Chiesa di S. Antonio (Pagliare)
Chiesa Parrocchiale risalente alla fine del 1800. Ha rappresentato
per tutta la comunitˆ del paese il santo patrono in quanto protettore
degli animali domestici e di fattoria.
Chiesa San Pio X (Piane di Spinetoli) Costruita con la
partecipazione della comunitˆ di S. Pio X Chiesa di S. Maria Assunta
(Spinetoli)
GUIDE
DI SPINETOLI
:
STRUTTURE
RICETTIVE DI SPINETOLI :
COMUNICATO
STAMPA
N.